Bodyweight Training Starter Kit

Ecco le 4 riflessioni fondamentali per iniziare ad allenarvi con criterio che troverete in questo articolo.

Come allenarsi in maniera efficace ed intelligente partendo da zero? 

Iniziare ad allenarsi ed occuparsi del proprio corpo, spinti dalla volontà di ottenere una forma fisica migliore e un benessere delle articolazioni vero e proprio, è un momento delicato e difficile; 

 

Con questo articolo ti aiuteremo a focalizzare i punti da tenere a mente per avere successo in questo passaggio, spesso rivoluzionario per la vita di un corpo sedentario e a volte prossimo al decadimento. 

Prima azione da fare sarà quella di prendere delle coordinate per scegliere una pratica che accompagni il tuo fisico in un progressivo dominio di quest’ultimo e del metodo di allenamento.

 

Ed è proprio nella scelta della disciplina che incontrerai la prima criticità. Infatti, molto spesso, per diverse ragioni e obiettivi, come forza, mobilità, estetica e funzionalità, persone non esperte si tuffano in modo rischioso in attività sportive ad alta intensità che generano troppo stress per il loro corpo. 

Ti stupirai, ma anche attività comuni come il calcetto, il paddle o la corsa possono essere rischiose e non poco; per un corpo non condizionato, ossia un corpo non preparato adeguatamente, rinforzare in primis articolazioni e resistenza è fondamentale.

Inoltre ne approfittiamo per darti una notizia: il mito del “più fai, più bruci, più ottieni risultati” non funziona. Tante ripetizioni allo sfinimento non significano successo, spesso significano sovraccarico e qualità povera, se non infortunio. 

Dopo questa introduzione veniamo al cuore della questione, vi spiegheremo 4 elementi assolutamente non trascurabili per riconoscere che siete sulla strada giusta per trasformare il vostro corpo, e soprattutto in relazione ad essi 4 esempi concreti di attività.

Dominare il corpo libero prima di sovraccaricare

Prima di usare pesi e sovraccarichi di diverso genere, come le macchine e i diversi attrezzi della classica palestra devi costruire una capacità di gestire tutti gli esercizi fondamentali a corpo libero. Spingere, tirare, accosciare, mantenere la schiena in posizione di sicurezza e poche altre azioni costituiscono il substrato della salute di un individuo. Sembra un’ovvietà ma la statistica dice il contrario; affascinati da pesi e risultati immediati finiremo per dimenticare la visione del medio-lungo termine, unica via per il successo effettivo e non transitorio.

Un esempio concreto che spiega come seguire questo consiglio è praticare esercizi del mondo calistenico, ovvero una serie di approcci alla forza di tutti i gruppi muscolari, che sfruttando il peso corporeo ci permettono di riscoprire progressivamente il nostro potenziale fisico. La pratica oggi molto diffusa del “calisthenics” è soltanto un’espressione sportiva specifica del gigantesco mondo della calistenia, che trova le sue radici nel passato remoto e che può essere adattata a chiunque.

Stimolare equilibrio e stabilità

Un corpo robusto e forte che non sa equilibrare le proprie forze e il proprio peso nei migliaia di movimenti della vita quotidiana si trasforma presto in un limite. 

Esistono per questo centinaia di esercizi che vanno a stimolare la capacità di mantenere un equilibrio tra le diverse parti del corpo attraverso un importante lavoro muscolare e mentale. Portare il nostro piede in condizioni di instabilità per spingerlo a bilanciarsi oppure approcciare il mondo dei bilanciamenti sulle mani è un pezzo molto importante del puzzle che stiamo descrivendo. 

Si tratta semplicemente di uscire, in modo misurato, dalla propria zona di comfort. 

Come imparare a gestire le situazioni di disequilibrio che costantemente si presentano nella vita e nello sport? 

La più banale di queste situazioni è proprio quella che, mentre camminiamo, ci permette di progredire nello spazio, vi è un momento in cui stiamo “cadendo” in avanti e poi subito il corpo ristabilisce un nuovo baricentro. 

Un esempio concreto per lavorare su questo carattere è quello di praticare bilanciamenti sulle braccia, imparare a fare una verticale è un’ abilità che può mantenere giovane e sano cervello e corpo.

Non dimenticare la flessibilità

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo provato a toccarci le punte dei piedi mantenendo le gambe dritte. Il concetto di flessibilità è qualcosa di cui intuiamo l’importanza, ma il caos sull’argomento è totale e tutto si riduce a semplici esercizi che abitano l’immaginario collettivo e che oltre ad essere medioevali, sono poco indicativi di una flessibilità con la F maiuscola. 

La flessibilità che può giovare a tutti si descrive come una capacità di muovere le articolazioni in modo sufficientemente libero in termini di spazio.

Spalle bloccate, anche bloccate, rigidità della bassa schiena, dei piedi e della zona cervicale sono tutti importanti segnali d’allarme che non dovresti sottovalutare. 

Se stai scegliendo di fare un percorso di dimagrimento, definizione o di fitness in generale e l’elemento mobilità articolare non compare nella top 5 delle priorità, preparati a prenotare la seduta dal fisioterapista e sprecare un sacco di tempo e denaro. Non possiamo trascurare dopo migliaia di conferme scientifiche che infiammazioni acute, croniche e infortuni sono quasi sempre la conseguenza di superficialità nella tua programmazione.

Per chi volesse approfondire questo terzo punto vi rimandiamo al primo articolo di questa serie (I pilastri della pratica ibrida) in cui si analizza il concetto di mobilità funzionale. 

Inoltre se vuoi dedicarti alla tua flessibilità in modo intelligente e moltiplicare i risultati della tua pratica alcuni approcci ispirati dal mondo dello Yoga possono essere molto efficaci.

Attenzione però, praticare solo yoga, senza una pratica complementare di supporto, a volte può comportare grossi limiti ed anche qualche rischio.

Se hai bisogno di qualche consiglio, su questo argomento non esitare a prenotare una call gratuita, saremo felici di darti qualche dritta!

Un corpo stupido non ottiene risultati

Allenarti sempre sugli stessi semplici gesti fino allo sfinimento, sudando e sputando sangue sarà poco redditizio e impedirà al tuo corpo di sviluppare intelligenza motoria. 

Cos’è questa intelligenza motoria?!

Ogni volta che migliori l’esecuzione di un piegamento, quest’ultimo aumenta la sua capacità di produrre effetti sul tuo corpo. Un altro esempio: se un mese fa eseguivi il tuo squat con una qualità povera e oggi ti trovi ad eseguirlo molto meglio tecnicamente, lo stimolo che i tuoi muscoli delle gambe ricevono è potenzialmente raddoppiato, senza aumentare in alcun modo la fatica o il tempo di allenamento!

Continuare ad insegnare al vostro corpo piccoli dettagli attraverso movimenti nuovi diventa quindi fondamentale oltre che fonte di divertimento e di entusiasmo. L’obiettivo è evitare assolutamente che il tuo organismo si blocchi ad un determinato punto del percorso senza possibilità di procedere nel conseguimento degli obiettivi. 

Le pratiche di movimento organico e locomozioni, che richiamo mondi lontani come la danza e la lotta, possono essere molto valide in questo contesto. Questi approcci prendono il nome di “Movement/Locomotion” e si prefiggono di darti sempre nuove chiavi di lettura divertenti ma anche molto sfidanti. Praticare questo genere di attività rende il corpo più intelligente, insomma in grado di produrre più risultati concreti.

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