Estetica e funzionalità: il futuro del fitness

Porci degli obiettivi chiari. Ti sei mai chiesto qual è il tuo mindset?

Qualsiasi sia l’idea o la sensazione che gravita nella nostra testa prima di iniziare o trasformare la nostra routine di allenamento, è bene sedersi per un istante, fare un respiro profondo, e chiedersi quale sia il bersaglio verso cui stiamo puntando. Tutto questo si concretizza nella capacità di tradurre una forza profonda, caotica e creativa in qualcosa di più definito, un obiettivo. Quest’ultimo viene lentamente perseguito e ottenuto se il “mindset” che poniamo in essere è coerente e sostenibile.

Cos’è il mindset? In poche parole è l’approccio mentale, psicologico che utilizziamo per compiere un viaggio fatto di sforzi, soddisfazioni, piccoli fallimenti, tentativi, traguardi e sicuramente piccoli cambi di programma, per arrivare alla forma migliore di noi stessi.

Di seguito avrai la possibilità di leggere qualche riflessione che costituisce un primo piccolo passo per costruire un approccio mentale, una filosofia di partenza, che possa accompagnarti verso delle mete chiare e soddisfacenti.

Estetica e funzionalità, due obiettivi complementari e utili a chiunque.

Sappiamo bene che tutti noi, in misure diverse, dobbiamo fare i conti con un corpo che appare più o meno in forma, più o meno allineato al nostro modo di essere, in grado di farci sentire più o meno a nostro agio. Allenarsi per ottenere miglioramenti estetici non solo può essere utile e motivante, ma può anche costituire un vero percorso di crescita e di miglioramento del rapporto che abbiamo con il nostro corpo.

Occuparsi della propria forma fisica e di come esteticamente appare non è necessariamente un atto di adorazione della superficiale apparenza, in realtà può essere a tutti gli effetti un atto di volontà positivo nei confronti di noi stessi.

Nello stesso modo, ogni giorno ci interfacciamo con la necessità di vivere in un corpo forte, sano e funzionale, ossia in grado di esprimere con efficacia tutte le funzioni, più o meno quotidiane, che lo riguardano. La funzionalità per un atleta sarà ben diversa da quella di un anziano signore, ma pur cambiando notevolmente il grado di questa scala, gli elementi da tenere in considerazione rimangono comuni.

La funzionalità di un corpo riguarda la sua energia di base, la sua capacità di sfruttare le articolazioni in modo ampio e sicuro, la sua resistenza a sovraccarichi senza infortunarsi o danneggiarsi, la capacità elastica dei legamenti, la stabilità della colonna vertebrale e il mantenimento di una postura ideale e molto altro.

Insomma, se dovessimo scrivere su un foglio bianco due obiettivi chiave per ideare la pratica più completa in assoluto, scriveremmo “estetica” e “funzionalità”. Un corpo sano, forte e flessibile e nello stesso tempo un corpo che ci faccia sentire “a casa”, un corpo che allo specchio ci faccia sentire a nostro agio.

Un corpo funzionale e un corpo in forma coincidono? Oppure possono divergere?

Proviamo ora a scavare all’interno di questo binomio e cercare i punti comuni e le contraddizioni.

Tenete presente che qui si vogliono sottolineare dei concetti base per darvi la possibilità di nutrire un mindset che abbia i caratteri per essere vincente. Tutte le situazioni eccezionali, come particolari disturbi, piuttosto che genetiche molto fortunate costituiscono delle variabili che in qualche modo tradiscono dei principi generalmente più che validi.

Leggi con attenzione e poi prova a riflettere su quanto sia applicabile o meno alla tua esperienza quello che viene descritto, proprio come quando si sperimenta un modello di allenamento su di sé, sempre cercando di ascoltare il corpo e fare piccoli adattamenti dove necessario.

Allenarsi focalizzandosi solo ed esclusivamente sulla funzionalità del corpo, per esempio facendo sessioni di mobilità, allenamento funzionale e camminata non produrrà in modo certo i risultati che abbiamo in mente anche a livello estetico. In base a quanto intenso sarà il cambiamento che vuoi attuare sul tuo corpo dovrai inserire nella tua routine una serie di accorgimenti e tecniche che nascono specificamente per lavorare sulla forma e densità dei tuoi muscoli.

L’allenamento funzionale per alcuni potrebbe già portare a degli ottimi traguardi estetici, ma senza targetizzare alcune aree del corpo potremmo ritrovarci ad ottenere un risultato generale accettabile ma non toglierci la soddisfazione di un risultato ottimale.

Se invece ribaltiamo la domanda, e ci chiediamo, un corpo esteticamente appagante è sempre anche funzionale? Possiamo con certezza affermare di no. Esistono spesso situazioni in cui per questioni genetiche oppure grazie ad allenamento particolari, specialistici ad esempio, alcuni corpi appaiono equilibrati e molto belli ma nascondono grandi debolezze e non sono particolarmente liberi di muoversi in modo ottimale.

Nella mente di tutti noi nasce a questo punto l’idea di trovare il punto di intersezione di queste due linee, estetica e funzione, per avere un equilibrio sia in termini di risultato che di contenuto vero e proprio della pratica di allenamento. L’espressione “atleta ibrido” ha proprio questo significato.

L’allenamento che ti permetterà di percorrere entrambe le vie in modo efficace.

Avendo stabilito a questo punto che il nostro mindset tende al bilanciamento di due variabili importanti e complementari, che contribuiscono insieme al benessere fisico e psichico, addentriamoci per un attimo nel modo ideale per approcciare l’allenamento.

Per anni siamo stati invasi da una tendenza alla netta divisione tra pratiche per mettersi in forma, come la corsa brucia grassi e la sala pesi tonificante, contrapposte alle attività di benessere come lo Yoga, il pilates e la ginnastica posturale. Questa netta divisione non rende giustizia alla realtà e nemmeno alla visione che potrebbe rivoluzionare il tuo modo di allenarti.

La pratica dell’atleta ibrido prevede proprio la rottura di questa netta divisione, pur mantenendo i punti di forza di entrambe le aree. Dobbiamo iniziare a comprendere che flessibilità e forza, percezione del corpo e capacità di tollerare uno stress da allenamento, mobilità e capacità di eseguire in modo efficace un esercizio con i pesi, sono tutti elementi che si intrecciano, proprio come si intrecciano le due linee di lavoro sulla vostra forma estetica e sulla funzionalità del vostro corpo.

Non è necessario escludere delle aree, non è nemmeno intelligente ed efficace fare tutto ciò. Lavorare sulla tua flessibilità e mobilità articolare alimenterà i tuoi risultati estetici, nello stesso modo il miglioramento della tua composizione corporea contribuirà alla salute generale dell’organismo.

Non ti resta che sperimentare qualcosa che sia all’altezza del tuo nuovo mindset.

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